Intervista a Flavia Vento di Roberta D’Auria
La carriera di Flavia Vento ha inizio nel 1994 nel mondo degli spot. La notorietà mediatica le arriverà solo qualche anno più tardi, con la partecipazione alla trasmissione Il Lotto alle Otto, nella quale interpreta la Fortuna. Sarà in seguito il suo originale ruolo all’interno del programma comico-satirico Libero di Teo Mammuccari a renderla nota al pubblico televisivo.
Era da tempo che non si parlava di lei. Ma l’ho contattata comunque, nonostante il periodo di silenzio, perché volevo svelare l’altro lato (non più quello B) della nota “valletta sotto il tavolo”.
Alla faccia delle prese in giro e delle estremizzazioni che nel tempo si sono fatte circa il suo ruolo di donna in vetrina, ecco qui una Flavia Vento diversa, vista nella sua più assoluta semplicità.
Una donna come le altre, indipendentemente dai suoi trascorsi e dai successi di un tempo.
La chiamo al cellulare. Avremmo dovuto sentirci alle cinque. Ma l’orologio segna già le 18. Si lamenta un po’ del ritardo, poi con fare simpatico (e un po’ titubante) mi dice: “Ok, facciamola adesso l’intervista”. Ed io, ovviamente, comincio subito.
Iniziamo da zero. Com’era Flavia Vento da bambina?
Ero una bambina molto semplice. Ho vissuto all’Eur, un quartiere romano allora isolato, in un contesto molto tranquillo e sereno. Sapevo poco della vita. Sono cresciuta in una campana di vetro, in un ambiente molto protettivo.
Qual era, a quei tempi, il suo sogno nel cassetto?
Volevo fare l’archeologa. Ma una volta conseguito il diploma linguistico ho intrapreso la carriera di modella, iniziata in realtà a diciotto anni. Questo lavoro mi ha portato lontano, ho vissuto a Milano e anche a Parigi. Sarebbe stato difficile in ogni caso realizzare questo sogno.
Che ricordo ha dei suoi primi provini?
Mi divertivo davvero molto. Mi piaceva quello che facevo. Ma è stato comunque difficile passare da un mondo ovattato a una situazione completamente nuova. C’è voluto del tempo per abituarmi. Ma io mi sono sempre adattata a tutto, sono molto sveglia da questo punto di vista.
Attualmente ha progetti lavorativi in serbo?
Dal punto di vista lavorativo è un periodo un po’ statico. Stranamente. In effetti non succedeva da tempo. Forse ho commesso degli errori, come quello di abbandonare l’Isola dei Famosi. Forse questo ha pregiudicato in qualche modo la mia carriera. Ma alla fine sono una che fa quello che sente, continuo sempre dritta sulla mia strada.
Passiamo all’amore. Che cosa cerca Flavia Vento in un uomo?
Sono fidanzata da due anni con Emanuele (di Gresy, ndr). Sempre lui. Ci capiamo al volo, siamo molto complici. Insomma, stiamo bene insieme.
Quali sono i segreti di Flavia per tenere vivo un rapporto d’amore?
Sono convinta che quando si trova la persona giusta è quella e basta. E’ una questione di pelle, oltre che di emozioni.
Ama la lettura? Quale libro custodisce nel suo cassetto?
Mi piace molto l’Egitto. Sono appassionata di egittologia e ho molti libri di questo genere. Ultimamente mi è piaciuto tantissimo The Secret.
Lei ha inciso un singolo, Moreno. Come rivede oggi quell’esperienza?
Mi sono molto divertita a fare Moreno. La canzone era carina. Mi è piaciuto molto inciderla. A dire il vero ho fatto un sacco di cose, oltre al disco: cinema, teatro, moda. Ho spaziato ovunque.
A proposito di Moreno, che rapporto ha con la musica?
Per me la musica è vitale. Mi da energia. Io amo la musica, non potrei vivere senza. Mi piace molto Lucio Battisti.
Oggi i social network sono molto di tendenza, anche tra i personaggi dello spettacolo. Lei ne utilizza qualcuno?
Ho un profilo Facebook. Mi piace molto questo social e considero il suo inventore geniale, perché attraverso Facebook si può stare più in contatto con gli amici. E’ un valido strumento di comunicazione.
Ha un oggetto tecnologico dal quale non si stacca mai?
Ho un iPod. Non lo lascio mai a casa, lo porto sempre con me.
Lei ha collaborato con personaggi molto divertenti, quali Teo Mammuccari. Cosa può dirci di lui?
Teo è una persona che ha avuto la capacità di crearsi un bel personaggio. Sa far ridere la gente, ci riesce molto bene. E lo stimo per questo. Ogni tanto capita che ci sentiamo al telefono.
Ha iniziato la sua carriera come modella. Che rapporto ha Flavia con la moda?
La moda mi piace. Ma non la seguo molto. Non sono di certo una persona che compra la prima cosa che vede. Non mi vesto più di tanto, sono quasi sempre in jeans e maglietta. Non mi trucco quasi mai. Spesso, infatti, il mio fidanzato mi chiede di mettermi gonna e tacchi alti.
Quali sono i capi d’abbigliamento che non mancano mai nel suo armadio?
Jeans e maglietta. Ovvio!
Per concludere: una parola, una sola, con la quale Flavia si definisce.
Troppo ingenua.
Postato da Roberta D’Auria (giornalista)
