“Male di miele’, in arrivo il film sull’anoressia. Benedetta Gargari interpreta il ruolo di Sara (protagonista)
Rappresentata da Studio Emme di Sergio Martinelli.
Il regista Marco Pozzi: “Non c’e’ sguardo voyeristico. Vi mostro la sofferenza vera”
Milano – “Male di Miele” diretto da Marco Pozzi, un lungometraggio sull’anoressia, grave malattia che il regista vuol far conoscere al grande pubblico.
Le riprese dureranno per tutto il 2009 e vedono come protagonisti gli adolescenti: 3 ragazzi e 3 ragazze che dimostrano 16 anni e sono rigorosamente non-attori.Pozzi, che si è avvalso della collaborazione dell’Associazione per l’Anoressia e la Bulimia (Aba), ha spiegato ai nostri microfoni che il suo obiettivo è parlare dell’anoressia con intelligenza: “Non c’è, nel film, uno sguardo voyeuristico di dimagrimento e disfacimento del corpo, bensì un racconto del meccanismo mentale e psicologico che porta alla malattia”.


Il lungometraggio racconterà la storia di Sara, un’adolescente che vive in una famiglia medio-borghese e che a scuola è la più brava.
Improvvisamente, però, qualcosa si incrina. Prima una dieta ferrea, poi il rifiuto del cibo e, infine, l’anoressia. Ma il meccanismo del digiuno ben presto le sfugge di mano sottomettendo pensieri, sogni ed emozioni al suo dominio.
“Male di Miele è un film che si fa anche ipertesto digitale, cartaceo, audiovisivo. – asserisce Pozzi – È un progetto artistico più ampio che nasce per promuovere l’incontro di arti visive diverse chiamate ad esprimersi sul tema e sulla percezione del corpo, un progetto di comunicazione cross-mediale su anoressia e bulimia in età adolescenziale”.
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Nadia